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Pianificazione delle tipologie di corpi illuminanti

Pianificazione delle tipologie di corpi illuminanti

Il P.C.I.P. intende, in questa fase di Pianificazione Generale, indicare le linee di intervento operativo che possono portare alla ottimizzazione delle tipologie di impianto rispetto alle esigenze e alle peculiarità di ogni zona della città.

Per tale motivo viene riportato in un quadro d'insieme, visibile negli elaborati grafici specifici, il corretto approccio all'illuminazione funzionale cittadina sia per quanto riguarda il "colore della luce" (tipologia delle lampade) sia per le caratteristiche degli apparecchi di illuminazione.

Per entrambi i temi è stato configurato il medesimo iter lavorativo, partendo dalla suddivisione morfologica e funzionale delle diverse zone della città. In particolare si sono individuati e definiti i seguenti ambiti morfologici:

-      L'ambito AREA, che definisce funzionalmente e morfologicamente le zone omogenee, visualizzandole con campiture grafiche simili

-      L'ambito RETE, che definisce funzionalmente e morfologicamente i principali assi viari presenti sul territorio fiorentino, visualizzandoli con campiture grafiche differenti in relazione al ruolo nella città

-      L'ambito NODO, che definisce funzionalmente e morfologicamente i principali svincoli e intersezioni della rete viaria, campiti in maniera differente in relazione al ruolo di guida visiva che si intende dare alla luce lungo la rete viaria

 

La distribuzione delle differenti tipologie di corpi illuminanti sul territorio è espressa associando ad ogni singolo ambito morfologico gli elementi essenziali per l'ottimizzazione e omogeneizzazione degli interventi:

  1. La definizione delle tipologie e le caratteristiche sommarie dell'installazione, la cui geometria va demandata ai progetti illuminotecnici specifici;
  2. Le aree interessate ad ogni tipo di installazione;
  3. Le principali caratteristiche tecniche in relazione alle ottiche maggiormente indicate per le differenti tipologie di area illuminata;
  4. La compatibilità con la legislazione vigente in relazione alla lotta all'inquinamento luminoso (PIER 2008 e L.R.39/2005)
Comune di Firenze
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