Storia dell'illuminazione di Firenze

L'illuminazione intesa come servizio pubblico nasce a Fienze agli inizi dell'800 assumendo via via nel corso degli anni caratteristiche e dimensioni diverse: dai lampioni ad olio all'illuminazione a gas, e dalla fine dell' 800 all' elettricità.

Ogni sera nel territorio del Comune di Firenze vengono accese 44116 lampade impegnando una potenza elettrica di circa 8095 kW, 634 tronchi di impianto, oltre 39000 sostegni tra candelabri,pali, bracci e mensole distribuiti su di un percorso che si snoda per oltre 800 chilometri di strade oltre ad interessare piazze e aree verdi. Una città alla quale, con la luce, se ne sovrappone un'altra, ricalcandone i percorsi assai fedelmente e accompagnandone i ritmi di vita.

Dalla fine dell' 800 la scoperta dell' elettricità e la sua applicazione nella luce ha sconfitto le tenebre incidendo sui costumi dell'uomo dando inizio ad una nuova vita notturna.

Nel nuovo millennio l'illuminazione delle città costituisce sempre più elemento di sicurezza ed ulteriore incentivazione ad una migliore fruizione degli spazi urbani nelle ore notturne consentendo di conciliare lavoro e divertimento.

La gestione degli impianti di illuminazione e la gamma di interventi che la caratterizzano assume quindi una rilevanza non secondaria anche se riferita alle necessità imposte dal contesto storico ed architettonico di Firenze ed agli aspetti di fruibilità notturna dell'ambiente e delle strutture collettive, che un buon servizio di illuminazione può offrire ai cittadini.